A giorni, si aggiungerà un altro capitolo nella penosa vicenda di Banca Marche. Fonspa completerà la sua due diligence cioè lo studio e la valutazione finale della situazione di Banca Marche, per una eventuale proposta di salvataggio

Ricordo che oltre un anno fa, Banca Marche è stata commissariata da Bankitalia, ed è tutt’ora oggetto di censura della Consob e di inchiesta della Procura della Repubblica di Ancona  a causa dell’ ammontare di debiti pari a 3,4 miliardi di euro. Finora ci hanno provato in molti a risolvere il problema del possibile fallimento dell’istituto, ma, a tutt’oggi, non si è arrivati a nessuna conclusione.

Il fallimento, a detta di tutti, sarebbe assai costoso per le casse del Fondo Interbancario Per la Tutela dei Depositi, che già ha sborsato diverse centinaia di milioni di euro per il salvataggio di Tercas – Cassa di Risparmio di Teramo – e di altre banche fallimentari ; sarebbe infatti un salasso da 7 miliardi di euro, che andrebbe a  gravare i passivi dei bilanci delle singoli banche ( obbligatoriamente ) aderenti, – magari con i conti a posto…aggiungo io –

A giorni, appunto, verrà presentata una nuova ennesima alternativa – ancora non conosciuta nel dettaglio – che dovrebbe prevedere un intervento di Fonspa ( ex Credito Fondiario ) come azionista # 1 della nuova banca risanata. Già, perchè si dovrebbero creare due tronconi, una bad-bank , che incorporerà  debiti e sofferenze, e un’altra banca ‘ripulita’.

E chi pagherebbe tutti quei debiti? Si pensa al Fondo Tutela Depositi , ad una cordata di imprenditori locali, e alle Fondazioni anche  attraverso un aumento di capitale di 1 miliardo di euro. Ma nel comunicato Ansa del 14 agosto scorso, si parla di cartolarizzazioni e di garanzie, quindi non una immissione diretta di liquidità – (traduzione : soldi !)

 

Ma in questo nuovo possibile assetto, come saranno trattati  i piccoli azionisti, cioè le migliaia di risparmiatori marchigiani che sono stati a suo tempo ‘invogliati’ a sottoscrivere azioni e convertibili, confidando sulla assoluta bontà delle stesse?

 

A presto, forse, la risposta……

Stiamo a vedere.