Avete sicuramente letto nei giornali o ascoltato nei vari TG che il bilancio 2013 di Unicredit ha visto una maxi perdita di 14mld di euro (un ‘grande’ giornalista l’ha addirittura calcolato su base oraria…..chissà a che scopo!)

Nonostante si tratti di un numero assai elevato, occorre fare qualche precisazione e non fermarsi a come ci viene comunicata l’informazione, ogni informazione, tra l’altro!

Ogni dato che ci viene fornito deve essere approfondito ed esaminato attentamente prima di giudicarlo e magari sbandierarlo!

Questo vale per ogni articolo : infatti, sia la carta stampata che la televisione adottano sistemi che servono principalmente a catturare l’attenzione dei lettori o degli ascoltatori , non necessariamente a far comprendere !

Chi mi conosce sa bene che io non ritengo che la televisione sia il migliore strumento per informarsi e poco anche i giornali, a meno che non si legga attentamente tutto l’articolo e non solo il titolo in grassetto o strillato che sia ( nel caso dei TG, vedi Mentana a La7)

Voglio qui esaminare molto brevemente questa notizia che sembra disastrosa!

1.  L’operazione di pulizia è iniziata nel 2010; quindi, dopo due anni di bilanci positivi, erano state già previste grosse perdite. Si sapeva già che gli esuberi di personale impiegatizio sarebbero stati di diverse migliaia e che sarebbe stato necessaria una completa rivisitazione della presenza di Unicredit in Italia e in Europa.

2.  Questa operazione di pulizia porterà, secondo l’ a.d. Ghizzoni, ad un forte abbattimento dei costi che confermerà la sempre maggiore presenza di Unicredit come banca commerciale in Europa Occidentale e, in tutta Europa ,come Leader nel settore Corporate Banking (aziende).

3. Alla pubblicazione dei dati di bilancio, giovedi scorso, il titolo UNICREDIT ha guadagnato il 6 %, il che significa che i mercati hanno approvato il piano di sviluppo del gruppo, senza preoccuparsi eccessivamente del bilancio dello scorso anno.

 

Vi ricordo inoltre  la prossima quotazione in borsa di Fineco Bank, che rientra in questo piano, essendo Fineco un gioiello in casa Unicredit. Fineco ha un attivo di 44 mld di euro e con questa operazione aumenterà visibilità ed importanza ,sia in Italia che in Europa, ” vantando un modello di business unico in tutta Europa ” .

Immagine