Traduco – e riassumo – con piacere per i miei lettori investitori, risparmiatori (o anche semplicemente per chi vuole capirci di più sui Mercati Finanziari) un articolo di Poonkulali Thangavelu, giornalista ed economista free-lance di New York.

Ecco riassunti i 10 peggiori errori che un principiante fa e che gli potrebbero costare molto caro:

  1. Confondere speculazione/scommesse con l’investimento: Investire significa prendere decisioni con le quali ci si senta a proprio agio e non cambiarle almeno per un po’ di tempo.
  2. Non studiare il prodotto o la forma di investimento cui si è interessati.
  3. Non avere un orizzonte temporale in mente. ll tempo disponibile per un investimento è una delle principali caratteristiche dello stesso.
  4. Non ricordarsi che ogni rendimento comporta una percentuale di rischio. Non controllare il profilo rischio/rendimento per esempio di investimenti a tassi civetta, ‘accattivanti’.
  5. Non dimenticarsi mai della propria sopportabilità del rischio che si assume.
  6. Dimenticarsi di diversificare.
  7. Un basso prezzo di un titolo non è necessariamente indicazione di un buon affare.
  8. Non ricordarsi dell’aspetto fiscale degli investimenti.
  9. Non porre attenzione ai costi degli intermediari, delle transazioni, delle operazioni.
  10. Anche se i mercati non sono perfetti, il poter evitare gli errori sopra descritti, aiuterà l’investitore principiante a trovare il giusto investimento per i propri progetti finanziari

 

Ma allora, aggiungo io, gli errori degli Americani (investitori evoluti) sono gli stessi di noi Italiani (investitori un po’ meno evoluti), come si vede dalla lista.

Sono principi sempre validi ma che spesso si dimenticano o si sottovalutano.

Molte delle recenti tragedie dei clienti di banche italiane fallite sarebbero potute essere evitate anche solo  facendo attenzioni ad alcuni di essi, per esempio.

  1. Mancata diversificazione: molti risparmiatori hanno collocato tutte le loro risorse in una sola attività (obbligazioni bancarie ordinarie e/0 strutturate).
  2. Mancato recepimento del rischio derivante da offerte di tassi fuori mercato (rendimenti di 3, 4, 5 punti superiori ai Bot).

 

Fortunatamente questi errori oggi possono essere in gran parte evitati, con una buona Educazione Finanziaria e magari con l’aiuto di un professionista.