I Mercati Finanziari al 12 Maggio e la paura di investire

I Mercati Finanziari al 12 Maggio e la paura di investire

 

 

Nella tabella sottostante, trovate i risultati dei principali indici azionari del mondo.

12 Maggio 2017

12 Maggio 2017

Tranne il mercato Cinese, negativo dall’inizio dell’anno  (-3,86%) e quello Russo (-10.04% ), tutti gli altri indici sono fortemente positivi, eppure il Risparmio delle Famiglie, preoccupate a causa delle recenti vicende di alcune banche italiane, rimane investito nel mercato azionario solo marginalmente o non è investito affatto.

Le famiglie hanno ‘paura di investire ‘, come riporta l’articolo di Repubblica del 23 gennaio di quest’anno. Io direi invece che non sanno come investire perchè è difficile valutare, confrontare e quindi scegliere – al meglio – tra un vero investimento e prodotti venduti solamente per i  budget di chi li propone.

Cattura

 

E così circa un miliardo e mezzo di Euro fermi e inattivi sui conti correnti,

a tasso zero, con bolli e spese varie.

Da una parte ciò sembra una scelta comprensibile, corretta e direi ‘salvifica’, ma in realtà si tratta di una non-scelta che ha le seguenti conseguenze negative:

  • Per effetto del bail-in, sono tutelati solo i conti correnti con giacenze inferiori a € 100.000
  • Tenere piccole o grandi somme fuori dai mercati significa perdere ogni occasione di buoni rendimenti ( vedere appunto la tabella di metà maggio sopra riportata).
  • Quando ritornerà la ‘frenesia’ per le borse, ( e tornerà), allora gli ultimi arrivati entreranno a prezzi talmente alti che sarà difficile ottenere un risultato positivo, anzi, sarà assai più probabile una perdita di parte del capitale ( Investitore emotivo) . E ricomincerà il ciclo!

 

E allora?

Al contrario di quello che si possa comunemente credere, oggi è più facile investire e/o collocare al meglio i propri risparmi. Basta uscire dal solito vecchio modo di pensare secondo cui solo la vecchia cara banca/posta/agenzia sotto casa possano risolvere questo problema. 

E se non è la vecchia banca, allora lo è

la banca di fronte/

nell’altra strada/

in piazza,

la banca ‘di sotto e quella di sopra’ ( come si dice in Urbania, indicando una banca situata in piazza, l’altra lungo il corso principale) e così via per rimanere legati al vecchio concetto di banca/cassiere/direttore/filiale ecc.

Oggi i risparmiatori hanno la possibilità di scegliere tra ottimi professionisti del settore, tra ottime case di investimento in Italia e nel mondo e usufruire di sistemi e piattaforme agili, moderne e sicure.

Perchè lo fanno ancora in pochi?

 

Informazioni sull' autore

Raffaella Paci

Consulente Finanziaria e Previdenziale da oltre 25 anni, regolarmente iscritta all' OCF ( Albo dei Consulenti Finanziari ) e Poliglotta per passione!

Lascia un commento