Giovedi 26 novembre, gli  Stati Uniti d’ America hanno celebrato una delle loro feste più popolari e significative: The Thanksgiving Day –  il Giorno Del Ringraziamento.

Si mangiano enormi tacchini al forno e deliziosi dolci alla zucca gialla. Inizialmente festa di carattere religioso, ( in segno di gratitudine per i raccolti e per tutto quanto ricevuto durante l’anno), oggi – naturalmente – ha assunto il solo carattere secolare. Noi Italiani copiamo molte cose da oltreoceano, ma questa giornata, stranamente, ci passa inosservata.

E INVECE DOVREMMO FARLO….

Ci sono prove scientifiche che dimostrano che l’atto di esprimere  Gratitudine migliora la qualità della Vita e di conseguenza Colui Che è Grato avrà una prospettiva di Vita più lunga e più sana!Certamente non c’era bisogno di prove scientifiche ,poichè tutte le antiche tradizioni religiose e spirituali lo hanno sempre saputo; ma noi ‘moderni’ abbiamo bisogno di udire questa parolina :’scientifico’, che ci sembra tanto rassicurante!

Ma Gratitudine verso chi? Per che cosa, se c’è la crisi, se guadagno poco, se  sono malato ,se  sono solo? Ci appare più ‘normale’ e più sensato, inveire e lamentarsi a destra e a manca ,anche perchè così fan tutti!

Al contrario , vi invito a provare  – anche solo sottovoce – a considerare l’Essere Grati per la Vostra Vita, per la Vita dei Vostri Cari, per la casa che abitate, le mani che avete , il cucciolo che curate o semplicemente un cielo azzurro…

Decidete Voi, è la Vostra Vita ed il Vostro Ringraziamento!

Non so se vivremmo più a lungo, ma sicuramente più ‘leggeri’….

RaffaellaImage

PhD Sonja Lyubomirsky  – Docente di Psicologia all’Università di California e scrittrice