Da molti mesi, aprendo la pagina di un mio indirizzo di posta elettronica alice.it mi vedo bombardata dalla pubblicità di piattaforme (!)  di trading-on-line, che promettono guadagni stratosferici, pochissimo impegno, rischio minimo.

Cioè il Paradiso, o meglio l’Utopia di ogni comune mortale.

Una trentina di anni fa, Massimo Catalano, re della banalità ironica e arguta, recitava così:

‘È meglio vivere con due buone pensioni che non una sola e ridotta”.

E anche:

da Ansa.it
da Ansa.it

 

Le pubblicità ingannevoli sul trading

Certo, il messaggio che ci arriva da queste nuove pubblicità è tanto invitante quanto pericoloso, e affatto ironico! Insegna ai giovani, perchè è soprattutto a loro che si guarda, che:

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  • non occorrono lunghe ore di lavoro per fare uno stipendio decoroso,
  • non servono impegno e competenza per costruire una professione,
  • un lavoro è solo la somma di una serie di ore che siamo obbligati a fare.

Pubblicità ingannevoli sul trading - forexSoldi facili, appunto!

 

Certe volte penso a come si possa cedere a queste lusinghe ma se i banner, le telefonate, le mail continuano vuol dire che questo è un ‘mercato’ in espansione.

Non c’è bisogno di gestori, di consulenti finanziari, di articoli sui giornali, di consigli di economisti e di amici ecc. Per fare soldi a palate e senza tanti rischi, basta fare il trading-on-line, o meglio ancora operare nel Forex (mercato delle valute, tra l’altro, in assoluto il mercato più rischioso al mondo!)

E come incentivi accattivanti, vengono ‘donati’ dai € 20 ai € 200.

Una vera cuccagna!

 

Il trading paragonato al gioco d’azzardo

Mi viene il paragone – a questo punto – con le varie forme di gioco d’azzardo!

In Italia, ma non solo, le cifre sono più che allarmanti: 88 miliardi di euro spesi ogni anno in vari tipi di gioco d’azzardo, dal gratta-e-vinci in su.

Molte finanziarie messe assieme!

I dati ufficiali sul gioco d’azzardo nel 2015 in Italia

Alcuni pensano che si tratti dell’eroina dei nostri giorni, anche perchè, come l’eroina, il gioco d’azzardo è capace di distruggere persone, famiglie e comunità. I dati ci dicono anche che la stragrande maggioranza di giocatori proviene dal ceto medio-basso, dove certamente sono più visibili i disastri conseguenti, che possono invece essere occultati se il giocatore appartiene ad una classe sociale alta.

Ho parlato di questa  similitudine perchè non a caso si dice ancora ‘giocare in borsa’, e non investire in borsa, e spesso gli investimenti finanziari si accomunano alle giocate al Lotto.

Ma noi sappiamo bene che non è così. La mia attività di consulente finanziaria  è tutt’altro che un gioco d’azzardo, pur avendo tutti i giorni a che fare con incertezze, probabilità, timori e gratificazioni!

Sicuramente, il trading-on-line spudoratamente pubblicizzato, fa parte del gioco d’azzardo dove alcuni, sì, potrebbero vincere, ma il 99,99% degli altri inesorabilmente perde. Ma non lo dice in giro!!!!

Una cosa colpisce: lo Stato ci guadagna!

Ma è un vero guadagno?

A volte il valore dei detti è di gran lunga maggiore di mille spiegazioni.  Mia madre, in occasioni simili, avrebbe commentato con la frase (in dialetto urbaniese): ‘Sono i guadagni del povero Medardo’ – Ora non mi chiedete chi sia questo signore né cosa abbia fatto; ma mia madre voleva intendere con ciò ‘guadagni che, tutto sommato, sono per lo più perdite’!  

 

Due conti sul “gioco” del trading

Faccio infatti un veloce calcolo ‘della serva’, con tutto il rispetto delle ‘serve’ che tanto hanno fatto e tutt’ora fanno!

  1. Lo Stato incassa miliardi di euro da questo mercato- Quindi fa anche pubblicità per incrementare gli introiti – Questo dato sembra positivo, no?
  2. Lo Stato cerca di ‘curare’ la ludopatia, spendendo inefficacemente molti di quei soldi incassati.
  3. Sempre lo Stato deve in qualche modo farsi carico dei disastri personali e familiari indotti da soggetti colpiti da questa malattia, ancora una volta spendendo tanti milioni di euro, senza risolvere il problema.
  4. La storia ricomincia, con più soldi incassati, più vanamente spesi, più malati.

Questa è un’operazione finanziaria priva di significato!

È come se i trafficanti di droga spendessero parte dei loro ingenti guadagni per la prevenzione e la riabilitazione dei drogati.

Non lo faranno mai!

 

Pubblicità ingannevole che induce a spendere i propri risparmi in vista di vincite strabilianti sono immorali e a nulla serve le frettolosa avvertenza fatta a 78 giri sulle contro-indicazioni.

L’utilizzo poi di bambini felici per aver avuto in ‘dono’ soldi dal locale club per le corse di levrieri in Irlanda la dice lunga! (Scusate, ho due levrieri provenienti da quelli che si autodefiniscono club, ma che in realtà sono veri lager per scommesse su docili e pacifici cani, quali sono i levrieri inglesi). Pubblicità ingannevoli sul trading - forex

Capisco che oggi risparmiare sia difficile e scegliere l’investimento giusto ancora di più, vista l’alta volatilità dei mercati e i tassi minimi o negativi del cosiddetto ‘reddito fisso’.

Ma questo non deve scatenare la corsa a scommesse, gambling, trading azzardato, o sottoscrizione di operazioni sospette.

 

DIFFIDIAMO DI CHI PROMETTE SOLDI FACILI!

Tali promesse NON sono MAI state mantenute.