Il reale calcolo dei rendimenti di un investimento e quindi non  ‘ i conti della serva’ sono stati e sono tutt’ora per la stragrande maggioranza dei risparmiatori un vero busillis. In questo breve articolo, vorrei aiutare i miei clienti, i prospect e i lettori di questo blog a dipanare almeno un po’ questa nebbia, per capire meglio quello che si legge sui prospetti informativi, sulle schede prodotto, o quello che viene detto dalle banche, dalle compagnie di assicurazioni, dalla posta ecc.

Noi Italiani siamo stati abituati a risparmiare , per decenni, in certificati di deposito, libretti postali e libretti a risparmio, i cui rendimenti venivano stabiliti ad inizio anno e gli interessi incassati dopo esattamente 12 mesi.Se, per esempio avessimo depositato € 100 al 3% il primo gennaio di un certo anno, esattamente un anno dopo avremmo avuto € 103, cioè

                                                                            M = C + I

dove : €100 (Capitale iniziale ) + €3 (interesse %) = € 103 Montante ( capitale finale)

Questo è il calcolo dell’ Interesse Semplice ed ha come base 1 anno.

Ma se noi lasciassimo i nostri € 103 per un altro anno ancora, allora gli interessi non sarebbero solo il doppio, € 6, ma un po’ di più. cioè € 6,09 , in quanto , il secondo anno gli interessi già percepiti , € 3, genereranno a loro volta altri interessi e così via. Il fattore di Capitalizzazione – in sostanza il calcolo degli interessi sugli interessi – fa sì che l’incremento non sia lineare , ma esponenziale. Ciò significa, che più anni passano, maggiore è il guadagno.

                                                              M =  C x ( 1 + i%)n

Questo è il calcolo dell ‘ Interesse Composto, dove n sono gli anni (quindi maggiore di 1)

Fin qui è tutto abbastanza semplice.

Ma cosa succede  per esempio:

  • … se incassiamo cedole ogni 6 mesi ( CCT o BTP) oppure
  • se facciamo dei versamenti o dei prelievi?

Qui, i conti della serva non bastano più e nemmeno l’aritmetica studiata a scuola. Dobbiamo  affidarci alla Matematica Finanziaria, che riesce a risolvere dei calcoli complessi quando, come nell’esempio sopra, abbiamo diverse attività – quali prelievi o incasso cedole- e tempi diversi.

Tranquilli, fortunatamente non abbiamo bisogno di studiare incomprensibili formule matematiche, ma solo capire bene perchè i nostri frettolosi conteggi ai quali eravamo abituati non sono corretti, anche se possono sembrarlo! La formula da usare deve utilizzare oltre che dati certi e conosciuti, anche valori non conosciuti e altre variabili. Ad esempio, non posso conoscere il vero rendimento finale di un CCT in quanto la cedola varia ogni 6 mesi e comunque sarà completamente diverso se la cedola sarà stata re-investita oppure lasciata sul conto corrente.

Vedete che non è semplicissimo conoscere esattamente quanto guadagna un titolo o un fondo. Purtroppo, ahi noi, sempre più frequentemente sento operatori del settore ‘dare letteralmente i numeri ‘, facendo solo un gioco al rialzo, con numeri improponibili e proiezioni poco realizzabili.

Per la corretta e precisa valutazione dei portafogli dei miei clienti , io utilizzo invece : il

                                                         MWRR  (Money-Weighted- Rate-of-Return),

che esprime il guadagno di un portafoglio tenendo conto di cedole incassate, aumento o diminuzione del corso dei titoli, eventuali aggiuntivi o rimborsi parziali, conteggiandone la relativa valuta.

In conclusione,

per poter calcolare correttamente il Rendimento di un titolo o di un portafoglio di titoli non è più possibile fare affidamento su calcoli imprecisi e fuorvianti, che ci portano ad una errata valutazione del proprio investimento, con conseguenze a volte disastrose. Per completezza, occorre ovviamente anche considerare l’incidenza dei costi, soprattutto quelli nascosti – tanti ed abbondanti – , e dell’inflazione, specie nel lungo periodo (ma di questi problemi ne parlerò prossimamente in articoli dedicati.)

Spero di esservi  stata di aiuto; aspetto come sempre i vostri commenti e le vostre domande.

Sono sempre disponibile naturalmente anche per la diagnosi personalizzata dei vostri portafogli.

Cordialmente,

Raffaella