Come sapete già, dal 1° Luglio 2014 pagheremo un’aliquota complessivamente più alta per le plusvalenze di natura finanziaria.Dl 66/2014    convertito in Legge n.89 del 23 Giugno 2014-

Ricordo brevemente che sono esclusi da questo aumento e perciò rimarrà in vigore l’aliquota del 12,50% i seguenti strumenti finanziari: Titoli di Stato Italiano, di Enti Locali Italiani e di Organismi Sovranazionali, Titoli emessi da Stati inseriti nella White List, Titoli emessi da Enti Territoriali Esteri della White List. 

Si pagherà il 26% per Azioni, Obbligazioni Italiani ed Estere, Titoli Atipici, Titoli emessi da Stati non compresi nella White List, Quote di Fondi, Azioni di Sicav, Etf. Etc, ecc.

Gli intermediari, principalmente le Banche, calcoleranno l’esatta tassazione attraverso ‘scaglioni temporali’, cioè :

– applicazione dell’aliquota max del 20% fino al 30 giugno 2014

– applicazione dell’aliquota max del 26% dal 1° luglio 2014

Per poter fare ciò, gli intermediari hanno simulato una cessione dei titoli ed un contestuale riacquisto alla data del 30 giugno scorso.

…e per le plusvalenze implicite , cioè non ancora realizzate?Si potrà richiedere l’affrancamento, che è una sorta di armonizzazione della tassazione.

Ci sarà tempo fino alle ore 17 del 30 settembre prossimo, ed io vi terrò informati se e come fare. Il come è molto semplice utilizzando la nostra piattaforma Fineco, sezione Portafoglio.

 

Cari saluti,

Raffaella