Tempo fa ho twittato un articolo di una giornalista finanziaria americana , Amy Fontinelle , che mi aveva molto colpita in quanto vi si scriveva di un argomento un po’ scomodo: le Donne e la Finanza! E non parlo di ‘alta finanza’ che, sappiamo bene, essere uno luogo poco frequentato da noi signore, ma della nostra finanza personale, quella di tutti i giorni, del nostro risparmio, insomma.

L’ articolo è in inglese e si riferisce alla società americana, ma, a mio avviso descrive una situazione molto vicino alla nostra, in Europa ed in Italia e potrei  quindi aggiungere

‘Gli assicuratori, gli impiegati di banca e delle poste: come (bis)trattano le loro clienti-donne

.
Il titolo è molto significativo:

How Financial Advisors Mistreat Women ” cioè ‘come i consulenti finanziari bis-trattano le loro clienti‘, e nel verbo ‘mistreat’ c’è un palese giudizio negativo, una sorta di ‘diverso’ trattamento nei confronti di noi donne. Faccio una premessa, e cioè che, negli Stati Uniti , i consulenti finanziari sono figure professionali molto conosciute e che gran parte dei risparmi/investimenti degli Americani è veicolata tramite loro, al contrario che in Italia.

Dagli anni ’50 , le donne occidentali hanno cominciato a lavorare fuori casa e quindi a contribuire anche economicamente al benessere della famiglia; pur tuttavia le scelte finanziarie rimangono ancora prerogativa dei mariti e dei padri. Questa situazione sta cambiando, ma molto lentamente, sia in Italia che negli Usa.

La Fontinelle  cita 3 problemi principali come causa di questo fenomeno:

Problema n. 1

  • I consulenti uomini tendono a trattare le donne con condiscendenza. Presumono le donne preferiscano spendere i propri soldi in vestiti e scarpe, che ritengano tutt’ora che l’argomento sia maschile e che il loro posto sia solo a casa con la famiglia.

Problema n.  2

  • I consulenti uomini tendono a trattare a comunicare solo con i clienti uomini, intendendo le loro donne, mogli o compagne affatto interessate all’argomento. Durante i colloqui , spesso si rivolgono solo al marito, presupponendo il disinteresse della moglie, senza nemmeno interpellarla.

Problema n. 3

  •  I consulenti uomini poi, spesso, giudicano le single ancora più sprovvedute e incompetenti. Considerando il crescente numero di donne single questo comportamento è non solo sbagliato ma fuori dal tempo. 

 

Lo sapevate già, vero?

 

Wall Street e la finanza in generale, come la politica , sono ambiti ancora prettamente maschili come comportamento, linguaggio e modo di pensare!

Devo ammettere che anche dall’altra parte della barricata, cioè come intermediarie,( consulenti finanziarie, promotrici, ecc.)  noi donne abbiamo di fronte uno spettacolo deprimente!

Ma non per questo, non dobbiamo prendere le redini della nostra situazione finanziaria, e di conseguenza della nostra Vita! Dobbiamo  pretendere rispetto e considerazione, perchè non c’è assolutamente alcuna ragione per la quale noi donne non possiamo capire le materie finanziarie, anzi possiamo essere risparmiatrici e investitrici  eccellenti e sagge.

Ed io?

Essendo  donna E  consulente finanziaria conosco molto bene la situazione descritta dalla Fontinelle e ne sono sempre stata consapevole. Infatti , e questo le lettrici di questo blog mie clienti lo hanno capito bene, ho sempre ascoltato anche e soprattutto le esigenze, le richieste, le domande delle mie clienti, single o mogli che siano.

Un/a consulente finanziario/a, in primo luogo, deve prestare molta attenzione alla comunicazioni: deve ascoltare, porre domande, dare delle risposte precise ma comprensibili  ai quesiti posti! Qualche volta mi hanno dato della ‘maestrina’, e della ‘prof’, ma secondo me un cliente informato e educato ( qui non nel senso delle buone maniere…) è molto meglio di un cliente completamente disinformato o, peggio, malinformato.

Tutto questo a maggior ragione laddove si percepisce una carenza di informazioni o un presupposto disinteresse,  quindi, secondo statistiche e sondaggi, nella comunicazione con le clienti- donne!.

Da parte mia, ho sempre insistito – e sempre lo farò – sulla necessità – per ogni donna, specie ora per le giovani generazioni  – di comprendere meglio le dinamiche finanziarie per prendere decisioni migliori per la propria vita e per quella dei propri cari.

 

Come sempre , attendo con ansia, i vostri commenti….

 

 

Raffaella Paci