La nostra esistenza è sempre direttamente o indirettamente collegata con quella degli altri, cioè delle altre persone, ma anche con quella delle aziende e delle nazioni di tutto il Mondo.Inutile ricordare l’effetto farfalla, ma utilissimo metterci ben in testa che decisioni prese altrove possono influenzare anche pesantemente la nostra vita.

Ecco perchè da queste pagine del blog, io cerco di essere sempre attenta ad avvenimenti e circostanze che ci possono sembrare lontane, dunque non interessanti per noi, ma che invece, lo sono. E molto.

Si illudono coloro che pensano che con muri fisici o virtuali , pensano di poter tornare al vecchio e,protezionismo o isolamento o ad una specie di autarchia. Non è più possibile!

E’ possibile invece ed auspicabile affrontare e dirigere la globalizzazione nel miglior modo possibile e che cioè sia a vantaggio di tutti, ambiente e animali compresi, e non di pochi eletti!

Esempio: caso Monsanto

Monsanto è la multinazionale ‘padrona’ di tutta l’agricoltura mondiale e già di per sè ciò è deleterio. Dopo battaglie, petizioni, raccolta di firme per poter arginare lo strapotere della Monsanto , la UE ha finalmente bocciato il rinnovo della licenza all’uso del pesticida GLIFOSATO , il prodotto che da solo rappresenta 1/3 dei profitti della multinazionale.

Peccato che sia pericoloso, tossico e probabilmente cancerogeno.

Ecco perchè ci interessa cosa fa un’azienda nata nel Missouri nel 1901.

Questo blog non è il luogo adatto per avviare un dibattito ( tanti giornali, blog, articoli sui social lo fanno) , ma  è un invito a guardarsi attorno e seguire anche avvenimenti che ci potrebbero sembrare non interessanti.

Questa decisione della UE è importantissima, eppure pochi l’ hanno riportata e pochissimi ne sono venuti a conoscenza. Mi viene in mente il dibattito sulle unioni civili e sui matrimoni tra omosessuali:( ed io non sono certo contro i Diritti Civili):  se ne è parlato per mesi e mesi, come se fosse la Causa delle Cause, come se fosse l’unico problema degli Italiani.

Per quello che mettiamo in tavola assieme al cibo consueto, cioè pesticidi, ormoni, coloranti ecc. silenzio assoluto oppure qualche articolo in occasione della scoperta di qualche comportamento fraudolento ( sofisticazione di alimenti, uso indiscriminato di antibiotici, cibi avariati e rigenerati ecc.)