Il Risparmio e la Posta
Il Risparmio e la Posta

Anche Poste Italiane -depositarie di quantità enormi di Risparmio di molte famiglie italiane – ha ricevuto ispezione della Consob e i risultati scaturiti sono sorprendenti – e negativi – per una istituzione molto conosciuta e ritenuta, evidentemente a torto, un’ isola felice del Risparmio nostrano.

Il 1° aprile di quest’anno, avevo già scritto a proposito  de ” I postini promotori ‘‘,articolo che vi prego di rileggere su questo blog , nel quale scrivevo che già allora Banca Italia aveva cominciato ad analizzare i metodi che Poste Italiane adotta per vendere i prodotti finanziari.

http://iusletter.com/consob-alle-poste-pratiche-scorrette-nei-servizi-finanziari-correzioni-urgenti/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=consob-alle-poste-pratiche-scorrette-nei-servizi-finanziari-correzioni-urgenti

Le ‘scorrettezze’ rilevate da Consob sono, a mio avviso, gravissime, ancor più perchè sono protratte a livello sistemico e non sono il frutto di qualche impiegato furbastro; tanto è vero che hanno costretto agli organi di vigilanza di ‘richiedere correzioni urgenti’

Ecco le principali pesanti criticità rilevate dalla Consob:

  • Struttura impiegatizia pressata costantemente alla vendita di determinati prodotti – quali polizze o fondi comuni – utili all’azienda e molto meno alla clientela. Formazione professionale degli impiegati completamente assente.
  • Forme di marketing scorrette , promesse di falsi rendimenti, spese taciute, livello di rischio nascosto ecc
  • Il 74,5% dei clienti ha profilature che consentono di effettuare operazioni con opzioni, certificates, cartolarizzazioni (cioè operazioni molto complesse e rischiose,) a completa insaputa dell’ignaro risparmiatore.
  • Spesso i clienti non hanno affatto una profilatura (violazione della Mifid)
  • La stragrande maggioranza dei clienti ha gli stessi prodotti, venduti senza tener conto delle esigenze dei clienti
  • L’ 80% degli ultrasettantenni ha polizze o altri prodotti con un orizzonte temporale di oltre 7 anni.                                                        

Tutti i giornali ne hanno parlato, ma, per quella strana cosa che contraddistingue noi Italiani, la vicenda è passata sottogamba,   perchè in fondo riteniamo che Poste Italiane sia immune da ogni scandalo( come ho già detto, un’isola felice per il Risparmiatore.) Recentissimi anche gli articoli sui Buoni Postali Fruttiferi che non hanno dato alla scadenza il rendimento pattuito…..e di cui vi parlerò prossimamente. Nella mia pratica giornaliera, ho potuto spessissimo constatare da vicino queste pratiche ‘allegre’ dei postini promotori, ma, per correttezza professionale non mi sono voluta spingere molto, anche se avrei voluto.

E questi comportamenti scorretti, che noi operatori già conoscevamo bene ,oggi sono resi evidenti in tutta la loro gravità;ancora più pesante il fatto che il risparmiatore medio delle Poste è una persona anziana e con un livello di istruzione medio-basso e che tiene tutto il proprio risparmio alla posta.Quindi una persona più debole e per questo anzi bisognosa di maggiore attenzione! 

Mi sento di dover concludere dicendo che in 26 anni di attività, non ho mai ricevuto pressioni dai miei superiori, pur avendo delle forme di incentivi e che , sempre, e ripeto, sempre ,la mia attività è stata ed è monitorata e supervisionata dai nostri auditor interni.

Ognuno deve fare il proprio mestiere: i postini devo portare le lettere e noi promotori o consulenti dobbiamo fare consulenza.

Non ci sono scorciatoie per imparare una professione, quella di consulente finanziario, così difficile e delicata….

 

Attendo i vostri commenti …..

 

Raffaella 

    

 

 

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