Il consueto appuntamento settimanale; in questo caso ho preso le ultime due settimane, riportando – Fonte FactSet – i tassi ( reddito fisso corrente,  a 1 settimana, 1 mese e dall’inizio dell’anno nelle rispettive 4 colonne) e  considerando naturalmente anche i rendimenti delle borse ( equities ) negli stessi archi di tempo.

I dati, come potete vedere, non sono tutti completamente negativi  se pensiamo poi alle enormi difficoltà economiche e politiche in Europa e in particolare in Italia.

Eppure, la percezione dei Risparmiatori/Investitori cambia poco:

” Va tutto male”

”Le banche non danno più niente”

” Ormai non è sicuro più nulla”

”Non è più il momento per investire…”

,   rates0

la settimana scorsa;

rates

I rendimenti azionari,

eq0

la settimana scorsa

equities

 

COSA RIMANE DI TUTTO CIO’ AI RISPARMIATORI?

Qui interviene la finanza comportamentale, cioè il comportamento del risparmiatore e dell’investitore.

I mercati non sono perfetti, e gli investitori non sono (quasi mai) razionali.

Ecco un esempio di un fondo della Casa di Investimento francese DNCA, ma ogni gestore conosce perfettamente il problema, che-  per di più – non è nuovo.

.

dnca

Dal 31/10/2008 al 9/09/1016,

8 anni,

il Fondo Eurose ha ottenuto

un Rendimento Medio Annuo Composto del 7,28%.

MEDIAMENTE, però, i sottoscrittori di questo fondo,avendo disinvestito e re-investito varie volte a seconda delle emozioni, della paura o dell’avidità, hanno realizzato solo il 3,62% , perdendo tutti gli anni il 3,66%.

FACCIAMO UN PO’ DI CONTI:

 

Supponiamo di aver investito   il 31/10/2008                                      € 100.000,00    (per semplicità non consideriamo le commissioni )

Caso A:   Abbiamo lasciato i nostri  soldi investiti e non ci siamo fatti prendere da inutili emozioni. Il 9 settembre scorso avremmo incassato:                                                                                                                                  €  175.448,68  lordi

Caso B:   Abbiamo fatto un po’ di trading o abbiamo venduto/comprato nei momenti più sbagliati: Il 9 settembre mediamente i sottoscrittori di questo fondo hanno infatti ottenuto solo:

                                                              €  132.907,25   lordi

 

cioè    in meno                                 €   42.541,43              

 

Sembra strano,  ma è quello che è successo!      

Ecco perchè occorre  capire fin dal primo momento cosa si sottoscrive, in banca o alla posta e accettare definitivamente una certa variabilità dei rendimenti, cioè un rischio.

Questo rischio può variare in misura, ma sarà sempre presente.

Coloro i quali vi assicurano il contrario non fanno un buon lavoro!

 

 

Attendo le vostre considerazioni, critiche, suggerimenti ecc.

 

Raffaella