Altra settimana di passione su quasi tutti i mercati. La Fed ha lasciato il costo del denaro invariato ritenemdo che  la risalita dell’America sia ancora troppo poco stabile e l’inflazione ancora sotto controllo per poter far ritornare i tassi in territorio positivo. Pensate che sono 3370 giorni, che la Fed non alza i tassi, oltre 9 anni….  bloomberg

 

 

 

 

Questa settimana vi mostrerà anche i dati relativi ai principali mercati mondiali ( Americano, Europeo e i Mercati Emergenti oltre l’Italia , naturalmente,) in forma di grafico. Secondo me, il grafico cartesiano dà subito l’idea dei movimenti, rendimenti e volatilità. Questi dati partono da gennaio 2013 fino a luglio scorso, quindi non ci sono i ribassi di agosto, ma sono ugualmente interessanti.

Rilevazioni trimestrali gennaio-aprile-luglio-ottobre 

Emergenti Europa Italia usa

 

 

Indice Azionario dei Mercati Emergenti,

il più sofferente a causa delle vicende cinesi e del rafforzamento del dollaro statunitense degli ultimi mesi.

Notate il grafico dell’indice S&P500, sempre in rialzo dal gennaio ’13, eppure con tanti piccoli arretramenti! I grafici finanziari non sono mai rappresentati da una linea retta, ma avanzano sempre con curve e picchi.

Se volessimo scalare una montagna, sceglieremmo la strada dolce con tanti tornanti o la pericolosa arrampicata verticale?

Accettare la presenza di volatilità, che è la misura di questi alti e bassi del mercato, è essenziale per qualsiasi investimento finanziario (e non solo).

Questa accettazione fa risparmiare patemi d’animo, preoccupazioni, e….. tanti soldi!

Perchè è proprio quando non si riconosce qualcosa che lo si teme e si agisce irrazionalmente. In campo finanziario, queste decisioni poi sono deleterie e la storia degli investimenti degli ultimi 100 anni ce lo conferma sempre:

  • il panico fa svendere nei momenti peggiori, cioè quando le quotazioni scendono e rimangono ancora nella fase del ribasso.

 

  • l’euforia fa comperare indiscriminatamente ugualmente nei momenti peggiori ,cioè quando i prezzi sono evidentemente molto alti e/o quando un settore è sovrastimato.

 

  •  si precipita in entrambi i casi inesorabilmente sull’ effetto ‘gregge’, cioè movimenti uguali fatti da una grande quantità di investitori, in genere risparmiatori non abituati alle turbolenze di mercato.

 

 

 

 

Il  mio compito di consulente finanziaria con clienti e prospect   è anche quello di evitare scelte dettate dalla paura e dalla sfiducia, e aiutare ad impostare la giusta rotta per i propri  risparmi.

 

 

 

 

PS: Come tutti gli Animali, io adoro anche le pecore, che ti guardano con quell’aria stralunata come per dirti : ” Rilassati, perchè corri tanto?”

Come ti guardano le pecore....!!!
Come ti guardano le pecore….!!!