Il consueto appuntamento settimanale coi mercati finanziari; in questo caso ho preso le ultime due settimane, riportando, Fonte FactSet, i tassi (reddito fisso corrente,  a 1 settimana, 1 mese e dall’inizio dell’anno nelle rispettive 4 colonne) e considerando naturalmente anche i rendimenti delle borse (equities) negli stessi archi di tempo.

I dati, come potete vedere, non sono tutti completamente negativi  se pensiamo poi alle enormi difficoltà economiche e politiche in Europa e in particolare in Italia.

Eppure, la percezione dei Risparmiatori/Investitori cambia poco:

“Va tutto male”
“Le banche non danno più niente”
“Ormai non è sicuro più nulla”
“Non è più il momento per investire…”

mercati finanziari ottobre 2016: rates

la settimana scorsa:

mercati finanziari ottobre 2016 - settimana precedente: rates

I rendimenti azionari:

mercati finanziari ottobre 2016: rendimenti azionari

la settimana scorsa:

mercati finanziari ottobre 2016: rendimenti azionari

 

COSA RIMANE DI TUTTO CIO’ AI RISPARMIATORI?

Qui interviene la finanza comportamentale, cioè il comportamento del risparmiatore e dell’investitore.

I mercati non sono perfetti, e gli investitori non sono (quasi mai) razionali.

Ecco un esempio di un fondo della Casa di Investimento francese DNCA, ma ogni gestore conosce perfettamente il problema che, per di più non è nuovo.

 

Grafico DNCA Investments

Dal 31/10/2008 al 9/09/2016, in 8 anni, il Fondo Eurose ha ottenuto un Rendimento Medio Annuo Composto del 7,28%.

Mediamente, però, i sottoscrittori di questo fondo, avendo disinvestito e re-investito varie volte a seconda delle emozioni, della paura o dell’avidità, hanno realizzato solo il 3,62% , perdendo tutti gli anni il 3,66%.

FACCIAMO UN PO’ DI CONTI:

 

Supponiamo di aver investito il 31/10/2008 € 100.000,00 (per semplicità non consideriamo le commissioni):

Caso A: Abbiamo lasciato i nostri  soldi investiti e non ci siamo fatti prendere da inutili emozioni. Il 9 Settembre scorso avremmo incassato:  175.448,68 lordi.

Caso B: Abbiamo fatto un po’ di trading o abbiamo venduto/comprato nei momenti più sbagliati: Il 9 Settembre mediamente i sottoscrittori di questo fondo hanno infatti ottenuto solo: €  132.907,25 lordi.

Ovvero una differenza di  € 42.541,43.

 

Sembra strano, ma è quello che è successo!

Ecco perchè occorre capire fin dal primo momento cosa si sottoscrive, in banca o alla posta e accettare definitivamente una certa variabilità dei rendimenti, cioè un rischio.

Questo rischio può variare in misura, ma sarà sempre presente.

Coloro i quali vi assicurano il contrario non fanno un buon lavoro!

 

Attendo le vostre considerazioni, critiche, suggerimenti ecc.

 

Raffaella