Dopo la timida ripresa dell’altra settimana, quella scorsa presenta notevoli segni negativi. In particolare la borsa di Milano, in particolare i titoli bancari in quanto in questi giorni vengono pubblicati i bilanci di molte banche, si parla più spesso del bail-in ormai recepito anche in Italia, e si evidenziano le gravi carenze di molti istituti di credito italiani.

8feb16

Il prezzo del petrolio continua a scendere e continuano i gravi problemi geopolitici in varie aree del mondo.

Molti gestori, analisti tecnici, economisti parlano di ‘correzione’ delle borse, mentre – come sempre – giornali e tv rimarcano con parole pesanti e ripetitive il ‘disastro’ a venire.

A chi giova?

La paura innescata da questi ‘esperti di finanza’ fa vendere ai piccoli e medi risparmiatori a prezzi stracciati e a consolidare perdite, per poi ‘parlare male’ delle borse, dei mercati e delle azioni.

Scommettete che tutto ciò che vendete VERRA’ IMMEDIATAMENTE ACQUISTATO?

Chi acquista – e non sono i piccoli-medi investitori – ha dunque due chance:

  1. O è  un matto a comperare dei titoli che non valgono nulla
  2. Oppure costui ha atteso proprio voi per comperare titoli buoni che voi avete venduto loro a buon mercato!

 

 

Secondo voi, quale delle due opzioni è quella giusta????