Pensiamo un po’ tutti che risparmiare ed investire sia una cosa oggettiva. Siamo alla caccia – ancora – del rendimento (chi ci offre di più), diamo un’occhiata alla ( eventuale) scadenza, evitiamo accuratamente di analizzare altri parametri, quali il rischio e la volatilità  ( meglio non sapere!) e il gioco è fatto.

Semplice,no?

In effetti niente è per così dire pienamente ‘oggettivo’, tanto meno lo sono le nostre azioni azioni, ancor meno le nostre decisioni in materia di risparmio ed investimenti.

Qualsiasi consulente finanziario, assicuratore, broker o chiunque altro si occupi della materia sa quanto sia importante la personalità dell’investitore nella scelta dell’investimento e nelle decisione che questi dovrà comunque prendere nel durante ( vendita, acquisto, ecc.). Quindi siamo tutti diversi davanti all’investimento, tuttavia esistono delle analogie a seconda delle nostre peculiarità caratteriali. E non importa se siamo in Europa o in Asia, uomini o donne, giovani o vecchi!

Ma in che modo il carattere influenza le scelte d’investimento ?

Il Professor Robert Durand della Curtin University of Australia a Perth ,  mentre individua due tratti principali – instabilità emotiva e estroversione – ne descrive 5, i quali rappresentano anche i 5 diversi approcci all’investimento

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Essi sono:

  1. Estroversione
  2. Piacevolezza
  3. Consapevolezza
  4. Instabilità emotiva
  5. apertura a nuove esperienze

Poichè è risaputo che una volta raggiunti i 30 anni i tratti caratteriali sono sostanzialmente già delineati, ecco che la lista ci fa comprendere molto meglio i perchè delle nostre scelte di investimento.